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stories (IT)

Due Mondi
Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
Pubblicato a Gennaio 2017 in Genius loci


Sono passati più di dieci anni dal giorno in cui ho fatto una promessa a me stesso: nel dubbio alzati all’alba e parti. Quel giorno avevo dormito con la mia compagna in un albergo vicino ad una splendido altopiano alpino e nonostante le buone intenzioni della sera prima, quando era suonata la sveglia ad un orario impossibile, nessuno dei due aveva la forza di alzarsi. Poi rompendo gli indugi avevo deciso di uscire promettendole di rientrare dopo un paio d’ore per la colazione; lo sforzo venne premiato e in quel breve lasso di tempo avevo potuto ammirare una volpe aggirarsi sorniona fra l’erba piena di rugiada avvolta dalla luce blu, le punte degli abeti emergere fra le nebbie mattutine, la bruma accendersi sulla prateria colpita dai primi raggi di sole, le silhouette dei cervi muoversi fra quei vapori, le cime delle montagne circostanti farsi spazio fra le nuvole giusto in tempo per permettere di ammirare il passaggio dal rosa tenue, al rosso acceso ed infine al giallo delle rocce dolomitiche. Al mio ritorno, nonostante fosse ancora presto, una piatta luce estiva aveva tolto tutta la magia che si respirava solo un’ora prima. Gli altri turisti si avviavano alla colazione pronti a godersi la bella giornata in natura, e io non ho potuto fare a meno di pensare che senza quel piccolo sforzo sarei stato come loro ignaro dell’incredibile spettacolo che si era consumato fra le brume mattutine poco prima. Questa foto della parete sud del Monte Pizzocco, uno dei picchi più importanti del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, è figlia di quella promessa con me stesso (peraltro non sempre mantenuta..). Anche quel giorno tutto induceva a rinunciare; stando laggiù nel fondovalle si poteva solo osservare un materasso di nuvole che copriva tutto e che non lasciava minimamente presagire che salendo di quota la situazione potesse essere migliore. Ma chi conosce lo spirito di questo luogo sa che nella Valbelluna d’inverno spesso convivono due mondi: il fondovalle, freddo, grigio, umido e nebbioso e il mondo della luce e del bianco che si trova poco sopra, tra pareti rocciose e praterie d’alta quota.




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